04 ottobre 2016

La fine di Adobe Flash, da Apple a Google

Cause del declino di Adobe Flash

Il software, più volte violato dagli hackers, si mostrava inaffidabile e utilizzava troppa energia. Flash è stato creato per i PC con il mouse e non dispositivi touch screen.

Si conclude un’epoca storica dell’informatica mondiale con l’esclusione di Flash da ogni sistema operativo: "A circa dieci anni dall’uscita sul mercato del primo iPhone, anche Google esclude Adobe Flash da Chrome", pubblicano i Media e molte Digital Agency.

La notizia informa che il plugin Flash Player, prodotto dalla Adobe, a decorrere da quest'anno non sarà più usato da Google. Facebook, YouTube e Amazon lo dismetteranno nel 2017.  Gli utenti della rete si rendono conto di quanto repentine siano le innovazioni tecnologiche solo nel momento in cui utilizzano nuovi strumenti. Non avviene così per gli addetti ai lavori, per i quali riuscire a prevedere l’evoluzione scientifica e tecnica comporta scelte significative e l’assunzione di decisioni lungimiranti in grado di portare al successo le imprese che conducono o di decretarne la fine. Steve Jobs aveva compreso sin dal 2010 che il software di Adobe era destinato al declino e ne spiegò i motivi nella famosa lettera aperta in cui annunciava che avrebbe interrotto definitivamente la collaborazione con Adobe e che avrebbe adottato  HTML5, CSS e JavaScript, standard che garantivano prodotti adattabili alla telefonia mobile.

Cause del declino di Adobe Flash

Jobs sintetizzò i sei i motivi per cui riteneva Flash inidoneo e superato:

  • rappresentava un software proprietario e chiuso;
  • Adobe negava una fattiva collaborazione con Apple nello sviluppare la tecnologia video H264, adatta ad  iPhone, iPod e iPad, considerati dal suo produttore gli strumenti del futuro;
  • il software, più volte violato dagli hackers, si mostrava inaffidabile e utilizzava troppa energia;
  • Flash era stato creato per i PC con il mouse e non dispositivi touch screen;
  • la casa madre non aveva alcun interesse ad aiutare gli sviluppatori per migliorare il supporto alla telefonia mobile.

Jobs immaginava e desiderava realizzare quanto oggi è diventato realtà.

La dismissione

Anche Adobe, infine, sembra aver deciso di abbandonare Flash Player la cui tecnologia non è più inclusa nell’ultima versione di Adobe Connect.